Insofferenti a certe sentenze

Pubblicato: 14 maggio 2017 in polizia

Lettera di un vecchio sbirro ai giovani poliziotti d’oggi.

Pesta i poliziotti ma non deve essere punito.
Il giudice:”E’ insofferente ai controlli di polizia”.

Risultati immagini per giudice

Eravamo i poliziotti delle Volanti negli anni ottanta e novanta. Giubbone di pelle d’inverno e atlantica cartonata d’estate, scarpe improponibili e berretto in cordellino solo d’impaccio. Alfa Romeo fumose e di serie, agende sotto braccio, radio gracchianti e sempre scariche. Relazioni a fine turno su veline infilate a forza nelle Olivetti e sigarette troppo corte durante notti troppo lunghe.

Non avevamo l’abbigliamento dedicato, le automobili speciali e la tecnologia all’avanguardia. Mangiavamo quintali di glutine, fritti e litri di caffè; se c’era il latte non era mai scremato; bevevamo gasato, zuccherato e spesso alcolico, fumavamo senza filtro e frequentavamo più discoteche che palestre e SPA.

Sbattuti in strada, oggi, faremo la stessa impressione dei Causio, dei Rivera, dei Burgnic proiettati nel Campionato 2017. Efficaci e un po’ romantici allora, forse ridicoli oggi ma in fondo non molto diversi da voi, Volantini del 2017.

E’ da queste immagini in bianco e nero, un po’ sgranate e cariche di ricordi che mi permetto di lanciare un consiglio.

Non mollate ragazzi, anche davanti a sentenze che umiliano la vostra passione e la vostra professionalità. Portate avanti il vostro compito e credeteci, anche se a volte sembra che tutto sia contro di voi perché la gente, la parte buona, sana della società è con voi.

E a cagionare insofferenza, non sono i vostri controlli ma certe vergognose sentenze.

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commenti
  1. A quei tempi, la mancata convalida di un arresto, o l’assoluzione di qualche “balordo”, non intaccava minimamente il nostro vigore e il nostro impegno. Cerchiamo di farlo anche oggi, pensando che, il nostro lavoro è limitato alla ricerca delle prove, e alla relativa segnalzione alla competente Autorità Giudiziaria. Non facciamoci scoraggiare dal sistema che, per una buona e sana parte, come giustamente richiami tu, è comunque dalla nostra parte.

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