I carabinieri formano un partito. Non è vietato, ma il ministro La Russa li punisce

Pubblicato: 4 dicembre 2010 in Uncategorized
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In via del tutto eccezionale riporto una notizia presa dal “Fatto Quotidiano” .

Un evento straordinario ed un risvolto scandaloso.

ll Psd nasce per colmare il vuoto lasciato dall’impossibilità di formare rappresentanze sindacali. Il ministero, in una nota, spiega: “L’iscrizione ai partiti politici, ancorché – in sé – non vietata, è da intendersi assorbita dal divieto di esercizio di attività politica”

Le sagome di cartone del poliziotto pugnalato alle spalle sono divenute il simbolo delle rivendicazioni degli agenti di polizia del sindacato Coisp. Hanno fatto il giro di mezza Italia in manifestazioni e presidi. Ora a quelle sagome si sono aggiunte quelle dei carabinieri. Un messaggio forte e uno smacco troppo grande per l‘Arma dei carabinieri, abituata da sempre a nascondere i disagi dei suoi appartenenti. Così ieri oltre un centinaio di persone tra poliziotti, carabinieri, militari, finanzieri ma anche semplici civili si sono presentati di fronte al ministero della Difesa di via XX settembre a Roma. Riuniti sotto la neonata sigla politica del Psd, un partito nato da appena un anno e che sta per ‘Partito degli operatori della sicurezza e della difesa’. E’ il primo formato da appartenenti delle forze dell’ordine.

Non accadeva dagli anni ’70 che i militari organizzassero una protesta di piazza per denunciare le loro condizioni di vita e di lavoro. Non accadeva, soprattutto, che i carabinieri si esponessero in questo modo. Arrivando fin sotto il Comando Generale dell’Arma con cartelli e striscioni. Una esposizione che alcuni di loro stanno pagando a caro prezzo: con la consegna di rigore. Tre parole che significano per un carabiniere la fine o la seria compromissione di una carriera. Anni di fedeltà all’Arma che vanno a farsi benedire in un colpo solo. Di fatto su tratta di una punizione che è l’equivalente degli arresti domiciliari da scontare nel proprio alloggio o in caserma. Confinato in un locale apposito. Una ‘macchia’ che viene riportata sullo stato di servizio.

 

il resto….

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